Un viaggio tra scienza e natura per esploratori curiosi

Categoria: Attività e Didattica Pagina 1 di 3

Attività semplici e materiali per esplorare la natura imparando.

Un deserto arido e un prato fiorito

La crisi climatica vicino casa: imparare a leggere i segnali della natura

Per la Giornata Mondiale dell’Ambiente — 5 giugno 2026 — “Inspired by Nature”


Quest’anno il tema scelto per la Giornata Mondiale dell’Ambiente è “Inspired by Nature. For Climate. For Our Future”: ispirarsi alla natura, per il clima e per il nostro futuro. È un invito ad agire, ma anche a cambiare sguardo.

Perché la natura non offre solo soluzioni: ci manda anche segnali. Imparare a leggerli, vicino casa, è un modo semplice per capire meglio ciò che sta cambiando intorno a noi.

Scoiattolo rosso

Maggio selvatico: 12 cose da osservare in natura questo mese

Maggio è uno dei mesi migliori per osservare la natura. Le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e molti ambienti si riempiono di vita: prati, giardini, siepi, boschi, stagni, rive dei fiumi e perfino parchi urbani.

Pipistrello in volo

I pipistrelli: conquistatori dell’aria e del buio

17 aprile: Bat Appreciation Day

Il 17 aprile si celebra il Bat Appreciation Day, la giornata dedicata ai pipistrelli. Un’ottima occasione per scoprire qualcosa di più su questi straordinari animali, spesso temuti o fraintesi, e capire perché meritano non solo rispetto, ma vera ammirazione.

Fiori di crocus in prato di montagna

Come riconoscere i primi fiori dell’anno: guida per esploratori (con kit PDF)

Tra gennaio e marzo, anche quando sembra che la natura dorma, iniziano a comparire i primi “fiori d’inverno”. In Italia i tempi cambiano molto: lungo le coste e in pianura spesso si vede qualcosa prima, mentre in collina e in montagna la stagione può partire più tardi. La primavera non è “in ritardo” o “in anticipo”: dipende da quota, esposizione e microclima.

Marmotte nella neve

Dormire per sopravvivere: il segreto del letargo animale


Quando arriva l’inverno e le temperature scendono, la natura sembra rallentare. Nei boschi e nei giardini molti animali scompaiono alla vista: dove sono finiti? Per alcune specie, la risposta è il letargo, una strategia che permette di ridurre al minimo le funzioni vitali e risparmiare energia nei mesi più freddi. Ma il sonno invernale non è uguale per tutti, e la natura ha trovato soluzioni molto diverse per affrontare il freddo.

Pagina 1 di 3

Powered by WordPress & Tema di Anders Norén