Tutti gli organismi viventi hanno un’assoluta necessità di acqua, tanto che essi devono mantenere entro limiti ristretti il proprio patrimonio idrico. Questo significa che gli apporti e le perdite di acqua devono essere sempre bilanciati.

La rottura dell’equilibrio tra entrate e uscite provoca alterazioni più o meno gravi; gli esseri viventi non tollerano in genere una perdita di acqua del 20% e presentano già gravissimi disturbi quando raggiunge il 10%. Anche l’introduzione di acqua in eccesso può provocare disturbi, che in casi estremi risultano mortali.

Esistono, nell’organismo, complessi meccanismi regolatori per mantenere costante il bilancio idrico: essi fondamentalmente agiscono in modo che l’entrata e, soprattutto, l’uscita di acqua siano adeguate alle proprie esigenze.

LE ENTRATE…

Bilancio dell'acqua

1. Bevande, ovvero acqua introdotta come tale. Gli animali che vivono sulla superficie terrestre, fatta eccezione per alcune specie desertiche, assumono acqua bevendo. L’uomo ogni giorno introduce in questo modo circa 1.500 ml di acqua.

2. Acqua contenuta negli alimenti. Tutti gli alimenti, sia vegetali che animali, contengono acqua. Con gli alimenti l’uomo assume una quantità d’acqua pari a circa 1.000 ml al giorno.

3. Metabolismo, ovvero acqua di ossidazione. I processi metabolici.

… E LE USCITE

1. Acqua eliminata attraverso la pelle. Per via cutanea avviene continuamente eliminazione di acqua allo stato di vapore acqueo; questo processo assume notevole importanza nella regolazione della temperatura corporea. La quantità di acqua eliminata in questo modo in un giorno è compreso tra 600 e 800 ml, ma può essere fortemente aumentata mediante la secrezione di sudore.

2. Acqua eliminata con la respirazione. Durante la respirazione viene inspirata aria atmosferica, normalmente non satura di vapore acqueo, e viene espirata aria satura di vapore acqueo, a 37°C. Ciò comporta una eliminazione di acqua che, nell’uomo, si calcola ammonti a circa 400 ml al giorno.

3. Acqua eliminata con l’urina. I reni eliminano, insieme con le sostanze disciolte nell’urina, una quantità di acqua che ammonta in media, nell’uomo, a 1.500 ml al giorno; possono esserci ampie variazioni ma non può essere ridotta al di sotto di un minimo di circa 300 ml.

4. Acqua eliminata con le feci. Le feci contengono una quantità di acqua che, nell’uomo, è di circa 100 ml al giorno.

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