Un sabato pomeriggio ascoltando la storia del Pesce smarrito

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IL 16 aprile abbiamo trascorso un bel pomeriggio in compagnia del “Pesce smarrito”, a Ceniga (Dro-Trentino), con un gruppo di bambini e genitori

Il pesce smarrito - ebook di Anna Matassoni
Il pesce smarrito – ebook di Anna Matassoni

E’ stato emozionante ascoltare la mia storia letta dalla bravissima Patrizia Pacchera sulle rive del fiume Sarca. Chissà se anche Acquettino, il piccolo pesce sole protagonista della storia, stava ad ascoltare…

Abbiamo anche potuto scoprire quanti animaletti si nascondono davvero sotto i sassi del fiume, basta smuovere un po’ il fondo e tra la polvere sollevata si scorgono piccoli gamberetti che nuotano frettolosamente cercando subito un nuovo rifugio. I bambini che hanno partecipato sono stati anche più fortunati, hanno trovato larve di efemerotteri, un lumaca d’acqua e una piccola libellula con le ali appena formate.
In una precedente uscita avevo trovato un astuccio di tricottero fatto da minuscoli sassolini, una piccola casa “da trasporto”, sempre sorprendente.
L’evento è stato organizzato dalla Proloco di Dro.

Ecco il testo dell’articolo sul giornale “Trentino” del 20 aprile 2016.

Il ponte Romano diventa palco a cielo aperto

DRO. È davvero suggestiva l’ambientazione scelta dalla Proloco di Dro per dare vita ad un pomeriggio di storie narrate alle famiglie, genitori e bimbi, del comune e dell’Alto Garda da Patrizia Pacchera che ha letto il testo della scrittrice droata Anna Matassoni mettendo in scena una versione davvero accattivante de “Il pesce smarrito”. L’iniziativa fa parte dell’ampio calendario di eventi proposto dalla Proloco, che mostra un particolare dinamismo e anche una notevole inventiva.
L’incontro ha avuto luogo ai piedi del ponte Romano a Ceniga, nella spiaggetta che ogni estate è frequentata massicciamente da bagnanti ed appassionati della tintarella. Il luogo giusto per trasformare in suggestioni le parole contenute nell’e-book gratuito di Anna Matassoni. La manifestazione ha avuto un buon successo visto che erano presenti circa trenta famiglie, con genitori e bambini che hanno seguito appassionatamente lo sviluppo della storia proposta dalla narratrice. Il racconto parla della storia di un pesciolino che si smarrisce nel fiume Sarca e che dopo varie peripezie approda nel grande lago di Garda dove incomincia la sua faticosa avventura per ritornare a casa. L’obiettivo della Proloco, oltre ad offrire alla comunità l’opportunità di vivere un bel pomeriggio, era anche quello di far scoprire un angolo di territorio svelandolo sotto una luce diversa dal solito: un modo semplice e immediato per conoscere flora e fauna del fiume Sarca. Anna Matassoni è naturalista ed ha quindi offerto ai presenti una piccola lezione sul campo sulle specie che vivono lungo il corso fluviale. Il pomeriggio si è concluso con una merenda che è stata particolarmente gradita, soprattutto dai più piccoli. L’iniziativa di Ceniga va ad aggiungersi a quella organizzata qualche settimana fa alle Marocche dove la Proloco ha dato vita ad una originalissima escursione all’interno del biotopo in compagnia della capretta Clementina e della sua padrona Michela Luise, esperta di educazione ambientale ed agro-alimentare alla fattoria didattica “Le Driadi”.

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