Lago di Garda… viaggio nell’era glaciale

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Il Lago di Garda: durante le glaciazioni al suo posto c'era un'immensa massa di ghiaccio.
Panorama da Riva del Garda

Alla ricerca di segni delle antiche glaciazioni… a Nord del Lago di Garda.

I grandi laghi prealpini italiani, come il Lago Maggiore, di Como, d’Iseo, di Garda, occupano le profonde valli scavate dai fiumi circa 5 milioni di anni fa. A quell’epoca il Mar Mediterraneo aveva un livello di ben 2 km inferiore a quello attuale!

Milioni di anni dopo, durante le glaciazioni, queste valli sono state rimodellate e ampliate dalle immense lingue di ghiaccio. L’ultimo periodo glaciale si è concluso circa 13.000 anni fa.
Presso la fronte dei ghiacciai si depositarono grandi accumuli di materiali, che oggi formano le colline moreniche.

Quali tracce ci restano di questi incredibili cambiamenti?

Partiamo da Nord, dalla località di Vezzano, dove troviamo il Parco glaciale “Stoppani”. Nella zona sono evidenti le tracce delle azioni dei ghiacciai, che qui raggiungevano ben 900 metri di altezza! Qui si incontrano rocce lisciate, montonate, striate, depositi morenici e, soprattutto, i sorprendenti pozzi glaciali. Il ghiacciaio subiva in questa zona delle profonde spaccature dove si incanalavano verticalmente le acque di scioglimento superficiale del ghiaccio; il pozzo più profondo supera i 12 metri.

Le Marocche di Dro

Le Marocche di Dro, una frana provocata dal ritiro dei ghiacciai. Il Lago di Garda è poco dopo i rilievi più bassi sullo sfondo.
Panorama dalle Marocche di Dro

Spostiamoci più a sud. Quando il ghiacciaio iniziò a ritirarsi, diminuì la forte pressione sui versanti, che cominciarono a franare. Le Marocche di Dro rappresentano la più grande frana glaciale di tutte le Alpi. Impresse su alcuni massi, tornati alla luce in seguito alla frana, ci sono delle orme di dinosauri risalenti a circa 190 milioni di anni fa; nel 2007 sono state scoperte altre impronte sul Monte Angione soprastante.

Le Marmitte dei Giganti

Avviciniamoci al Lago di Garda. Sulla strada tra Nago e Torbole troviamo le indicazioni per le Marmitte dei Giganti. Si tratta di grandi cavità cilindriche o coniche che sono state levigate dalle acque che fondevano sotto i ghiacci.

In questo viaggio nel tempo ci siamo occupati delle glaciazioni a Nord dell’attuale Lago di Garda, ma abbiamo tralasciato altri episodi, come mari e lagune tropicali, sulle cui rive passeggiavano i dinosauri… il sollevamento di fondali marini… faglie e terremoti…
Ma questa è un’altra storia.

Parti del testo sono tratte dall’e-book “Pianeta Acqua”.


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